Bianchi riuscì a superare le difficoltà della Seconda Guerra Mondiale e la morte di Gian Fernando Tommaselli nel 1944. Due anni dopo, alla morte di Edoardo Bianchi, suo figlio Giuseppe prese le redini dell'azienda.

E proprio come i ciclisti stessi, Bianchi sa dare il meglio di sé nei momenti più difficili. La leggenda di Fausto Coppi, già noto come eccellente ciclista, prese il volo con la maglia bianca e celeste della Bianchi. Le storie che stanno dietro alla vittoria al Giro d’Italia del 1947 e poi al titolo del Tour de France del 1949 sono diventate alcune delle più belle e famose d’Italia.